Quanto è facile aprire un social network e "conoscere" una persona, evitando tutti quei spiacevoli convenevoli e commenti, che potrebbero nascere da una stretta di mano e un bacio sulla guancia. Quanto è facile? Quanto?
Questa vita è la vittoria dell'introversia e del voyeurismo. Vedo una persona, casomai spesso. Noto che questa frequenta persone a me conosciute, abbiamo amici comuni ma non ho il coraggio di presentarmi, di presentarmi fisicamente difronte a lei allungare la mano verso la sua e dire con tono forte e deciso : "Piacere, il mio nome è: ".
Quanto è facile , penso il quel momento , tornare a casa ed evitarmi questo strazio , evitare una brutta figura o un'ambiguità, perché in quel momento sto pensando: perchè presentarmi da vicino, se ho la possibilità , tornato a casa, di risparmiarmi questa fatica?
Non c'è nemmeno il pericolo di vedere la realtà , del suo volto. Ma dico, un tempo l'umanità non era curiosa? Io lo sono, ma gli altri? Non esiste nemmeno più la curiosità, la voglia, di assistere alla reazione che l'altra persona , nel momento in cui le stringo la mano, ha?
La stretta di mano è una cosa così importante, una stretta di mano sbagliata, potrebbe darti le informazioni necessarie per non frequentare mai più una persona nella tua vita e salvarti imbarazzi e difficoltà varie.
Ma poi le persone sono così diverse dietro lo schermo. Mi sembra di vedere tutti profili camminanti, guardo tizio e vedo un pannello lungo e largo quanto il suo corpo, diviso da una striscia centrale ; a sinistra l'io davanti lo schermo, a destra , l'io dietro lo schermo. E' così facile, è così coraggioso , l'io di destra.
Sono tutti aspetti che vale la pena considerare, conosco persone che ostentano una certa riservatezza, ma sembra che una serie di link e qualche stato a distanza di qualche ora, sia capace di raccontare più di quanto effettivamente essi non vogliono o forse si. Quanto è facile?. La riservatezza è un concetto relativo, è un nascondersi dietro la timidezza, non una voglia di tenere realmente nascosti i propri interessi o intimità.
Chi non è riservato nella vita, lo è dietro lo schermo e viceversa. E' tutto così semplice quindi, ora?
E' un discorso assurdo, lo so, ma ne sono sempre più convinto. Se qualcuno è ancora convinto che riservatezza e timidezza vadano di pari passo e sopravvivano, non si è accorto probabilmente di cosa sia accaduto proprio a loro stessi. E questo mi piace. Continuo a chiedermi.
Quanto è facile?
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