martedì 1 maggio 2012

Chiamalo Come Vuoi Tu

- non ho sonno
- smettila
- cosa ne puoi sapere, tu, di me?
- non mi conosci per niente
- come ti permetti? 
- sono a dieta
- ero ubriaco
- non sarebbe giusto nei tuoi confronti
- perché non me lo hai detto prima
- lasciala perdere
- lascialo perdere
- ho il ciclo, ma potremmo lo stesso
- io credo tu sia un persona intelligente
- perché fai così? 
- non sfrutti a pieno le tue potenzialità 
- che brutto carattere che hai
- continuando così non andrai da nessuna parte
- perché fai così? 
- mia madre non vuole
- i pompini non li faccio 
- è solo uno stupido cliché
- è sempre colpa di qualcun altro, vero?
- non ci succederà mai una cosa simile.
- devo smetterla di bere
- te lo prometto
- ci dovremmo prendere una pausa, forse
- non ero ubriaco
- andrà tutto bene
- non volevo farti del male
- sei il mio punto di riferimento.

venerdì 27 aprile 2012

si tratta di possessività.


Non mi piace parlare delle mie cose con gli altri , ho paura che si rompano.Se una cosa è mia , è bene che rimanga tale e non solo nella realtà, ma anche nella mia mente , perché parlandone diamo la possibilità a chi ci ascolta di appropriarsi del pensiero della cosa stessa , provocando quindi il fatto che noi intrinsecamente ne abbiamo perso una parte, quella più intima, quella dell'unicità che le appartiene.

giovedì 26 aprile 2012

Elenco cartaceo

- Ci stai pensando troppo, mi sento come se..tu stessi per Soffocare
- Si, ma io , viceversa, ho compe l'impressione che di questa cosa ti interessi Meno Di Zero
- Non è vero, ti sbagli, è solo che il tuo problema fondamentale, è che..non tieni conto de Le Regole Dell'Attrazione
- I tuoi pensieri sono talmente confusi, compattati. Sembrano attaccati l'uno all'altro con la Colla
- Di questo passo finirò con Una Testa Mozzata o farò la fine di un American Psycho 
- Stai esagerando, non finirò così male, dai. Perché invece, a perdita di tempo,non ti informi sui Segreti Erotici Dei Grandi Chef?
- E cosa cazzo sarebbero? Non vorrai mica farmi diventare Il Lercio più schifoso su questo pianeta?
- No voglio solo che tu non finisca a guardare Porno in TiVù
- Questo non accadrà mai, però nulla ti assicura che non inizierò quotidianamente a raccontare Storia Di Ordinaria Follia o che mi venga voglia di iniziare a fare "Trainspotting" sui binari del treno qui di fianco. 
- voglio sperare di no, vorrei che tu riuscissi a mantenere La Strada, la tua vita rischia di finire in un grande Pulp , se non la smetti di perdere la testa dietro le Donne.
- No, al massimo mi troverai a cercare di trovare La Misura Del Mondo o prenotare Imperial Bedrooms in hotel costosissimi, o cercare di costruire un'Arancia Meccanica. 
- Perché invece non vai in un Lunar Park?
- Perché l'altro giorno, cercando risposte ad una domanda, il mio cervello mi ha consigliato così : "Chiedi Alla Polvere"
- E tu cosa hai fatto?
- Ho eseguito ; mi è stato consigliato di cercare un Fight Club , ma non l'ho trovato . Ho scoperto solo un bar chiamato Glamourama.

domenica 5 febbraio 2012

- Tocca

 a te parlare  -
- cosa dovrei dire?
- quello che pensavi ieri sera
- cosa? quale?
- lo sai a cosa mi riferisco.
- ah
-si.
- ieri , più o meno a quest'ora , speravo che fosse oggi a quest'ora, per avere di nuovo il mio spazio . E' allo stesso tempo triste e affascinante il fatto che per essere chiuso ed estraneo a qualsiasi cosa, debba aspettare dopo l'una di notte, tutti i giorni ..
- continua
- perché?
- continua, ti ho detto.
- beh si.. è così, non trovo altri momenti, durante la giornata. Lo studio , il pranzo , lo studio , la cena , fuori con gli amici. Però è notte ora a parlare con me ho solo un paio di altoparlanti sulle orecchie e te
- perché ti fermi?
- perché tu mi interrompi
- non lo sto facendo
- a me sembra di si
"nightcall - Kavinsky"
- ad ogni modo , è notte, ripeto e fuori non vedo nulla, non sento rumori, sarà per questo che riesco a scrivere, a fare qualcosa
- perché lo fai?
- Perché mi piace
- Non mi riferisco al fatto che scrivi
- e allora a cosa?
- smettila
- ma di fare cosa?
- il bicchiere, quello che hai a fianco e che sorseggi ogni tanto , smettila, sei ridicolo
- ma perché? Mi piace anche quello, mi rilassa
- No . Immagini solo di essere qualcuno che non sei.
- Forse hai ragione .
- Io ho sempre ragione
- tanto lo sai a chi la si da la ragione ..
- Si. A me.
- Vabè..
- Continua..
- Se tu non mi interrompessi..
" non so più cosa fare "
- E' normale che io riesca solo in questi momenti a scrivere, a fare qualcosa di concreto. Di quante cose mi sono reso conto ultimamente e la cosa curiosa e forse neanche più di tanto che sono saltate ai miei occhi dopo aver visto puntate su puntate. Sarà che queste serie tv presentano scenari di vita reale. Però .
- Almeno se lo devi bere , ammazzalo .
- ho scoperto che mi piace di meno di quello che pensavo .
- Continua .
- no in realtà ho ben poco in più da dire, posso dire di stare affondando
- affondando?
- dentro , affondando dentro.
- dentro la tua disperazione?
- si..
- smettila di citare le canzoni, scrivi tu, non utilizzare lettere degli altri.
- e delle citazioni allora che mi dici?
- si chiamano citazioni proprio per questo e andrebbero lasciate lì dove sono, non riutilizzate. Se tu vedi il quadro di un pittore importante, mica ne prendi una parte e la riutilizzi nel tuo?
- c'è chi lo fa..
- è questa una cosa buona?
- dipende dai punti di vista.
- ma che stronzata.
- per te è tutto una stronzata.
- no per me è sbagliato quello che è sbagliato, giusto quello che è giusto , nero quello che è bianco e bianco quello che è nero.
- è proprio questo il tuo problema
- estremizzare? non credo sia un problema
- no, hai la vista di un cane
- in bianco e nero?
- si. tu non vedi altri colori e con questo non mi riferisco all'estremizzare ed al fatto che non ti va bene nulla di quello che ti circonda e quello che ti circonda non gli va bene quello che fai tu, ma il fatto che tu non abbia sfumature, non veda altri colori il tuo non è estremizzare, il tuo è un limite.
- ma cosa ne vuoi sapere tu di me?
- intendevi dire di "Te"
- beh quel che sia sia, tu non lo sai .
- nemmeno io.

venerdì 27 gennaio 2012

La paura di andare a dormire.

La paura di andare a dormire. 
Di chiudere gli occhi, di essere a contatto stretto con il proprio cervello, i propri pensieri. Perché quando si è senza pensieri o con pensieri positivi, si dorme meno facilmente, non facciamo altro che chiudere gli occhi e vivere lentamente ricordi positivi, cercare di riviverli quanto più possibile in maniera concreta, viva.

Un po' come quella boiata di Inception.

Quando si è pensierosi, quando c'è qualcosa che ci affligge,non si vuole andare a dormire, non si ha sonno, si cerca di fare qualcos'altro per distrarsi, per non pensare a cosa che potrebbero fare male a cose che ti potrebbero provare o mettere alla prova.

Ma.

Si spera, altrettanto fortemente rispetto a quanto si cerca di distrarsi, che nel momento in cui il tuo corpo giacerà nel letto e i tuoi occhi non vedranno la luce , di addormentarsi quanto più velocemente possibile.

Questa è la mente di chi fugge, di chi ha una questione irrisolta, con se stesso o con altri. Il peggior nemico di noi stessi siamo noi. Non c'è più grande bugia della verità che raccontiamo a noi stessi.