venerdì 4 gennaio 2013

Se C'è.

Se c'è qualcuno che legge, si scrive. Se c'è qualcuno che ascolta, si parla.
Se c'è qualcuno che suona, si sente.
Breat Easton Ellis agli sgoccioli degli anni 80 , mentre i fatidici 90 si avvicinavano , precisamente nel 1985, sussurrava quello che era il manifesto della generazione che stava crescendo : 

- Se vuoi fare qualcosa, falla. Se vuoi prendere qualcosa, prendila - Ma questo non è giusto - Si , ma cosa ho da perdere? Niente.-

La generazione
La generazione che cresceva negli anni 80, che esplodeva nei 90 non aveva nulla , assolutamente nulla, da perdere.
Ma se è per questo non aveva nulla anche da guadagnare , era nichilista, ma cosa più importante, annichilita. Questo che sembra un gioco di parole è invece il quadro di quella situazione , mi spiego ; il nichilismo (quello di cui parliamo nello specifico) è una sorta di dottrina che pone al centro di tutto la negazione di qualunque valore , l'assenza completa di sensibilità ed emozioni.
Se era nichilista per questa ragione, era stata Annichilita invece da quelle che non sono ragioni, ma bensì cose. Di che "cose" stiamo parlando è facile intuire, ovviamente dal denaro e l'onnipotenza che ne deriva. Le "cose" che hanno annullato una generazione, si riducono a due semplici elementi, l'uno direttamente conseguente all'altro. Gli adolescenti della California dei primi anni 90 vivevano con la consapevolezza di potersi permettere tutto, di essere onnipotenti e onnipossenti. Ma tutto ciò per loro non era molto , non era nemmeno troppo. Era abbastanza. Per loro non era tutto, nonostante potessero possederlo, per loro non lo era. Volendo parafrasare , era un troppo che non era mai abbastanza.

Ancora oggi 

Sono trascorsi circa 30 anni e seppur in maniera differente e meno enfatica, io questa situazione me la trovo di fianco. Me la trovo davanti agli occhi e , pur non potendo possedere tutto, ne soffro.
E' inutile continuare a lamentarsene, è utile però riuscire a rendersene conto. Si potrebbe iniziare a fare la solita lista della spesa ; Ragazzine di 15 anni con l'iPhone e la macchina fotografica da migliaia di euro, il ragazzino di 18 anni con la BMW compratagli il giorno prima che diventasse maggiorenne, droga puttane e tutte le paternali del cazzo del mondo. Ma questa è l'ennesima lista inutile, di certo la verginella non butterà nè la sua macchina fotografica né rinuncerà al suo iPhone, idem il ragazzo di certo non vorrà la Panda , invece che la BMW. Probabilmente non rinuncerei nemmeno io. Sarebbe una lamentela ipocrita e inutile.
Però il tasto su cui vorrei continuare a battere è che per quanto possa essere inutile criticare, è importante osservare. Io lo sto facendo, lo faccio quotidianamente, mi viene la nausea quando cammino per strada, quando passeggio per i baretti il sabato sera o quando vado a ballare. Posso mai continuare a criticare tutti, risultando solo un cattivo bruto odiatore? No.
Però questa situazione non la reggo più.
 E ne ho il vomito.

4 commenti:

  1. Il punto è quanto ancora i (non)valori di questa società potranno coesistere con una realtà che va in tutt'altro senso...constatare il degrado generale e quindi esserne consapevoli è solo il primo passo di una lunga strada tutta in salita...

    (Bro)

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  2. Mi piace il tuo modo di vedere le cose. Sei critico ma allo stesso tempo non sei ipocrita o giudice con la scienza infusa. Ti ho appena scoperto e ne sono felice. Continua così. :)

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