venerdì 12 luglio 2013

Il silenzio delle parole

-People talking without speaking 
-People hearing without listening
The Sound of silence - Simon and Garfunkel 

Persone che parlano senza parlare.
Persone che ascoltano senza ascoltare.

Anche se a mia modesta interpretazione, ascoltano si riferisce a capiscono.
Credo che siano due frasi, che, perdonate lo stucchevole gioco di parole, parlano da sole. 
A chi accade mai questa cosa? 
A me no, probabilmente

Le uniche parole che mi vengono in mente in questo momento, riguardano l'esatto contrario


Persone che non parlano nonostante parlino.
Persone che non capiscono nonostante ascoltino

Notare che ho utilizzato il verbo ascoltare e non sentire. 
Appartengono ad una semantica diversa, sebbene in maniera molto sottile.

Non so quanti di voi capita, di avere una intesa così profonda con terzi. 
Probabilmente a nessuno, il problema fondamentale però, è che si è talmente abituati alla comoda superficialità, che tanto vale non chiederselo, tanto credo di capire lo stesso. Ma a dire questa frase non siete di certo voi, ma il substrato, più che nascosto, del vostro inconscio. 
Si, questa parola piace tanto a me quanto a voi, uh ecco che ci siamo trovati.

Eppure voi non vi siete stancati. 

Se devo dire la verità, non mi stancherei nemmeno io, la superficialità è così comoda.

E invece no. A me piace avere la guerra nel cervello

Mi chiedo un giorno dove mi porterà. 
Per ora, da nessuna parte, anzi.

Non sto condannando né la superficialità, né tantomeno l' "overthinking" (il "troppo pensare"  che suona male nella lingua del bel paese), credo solo non vada bene nessuno dei due estremi. 

Ma questo lo sappiamo tutti. 
Tutti sanno che 


La verità è nel mezzo

E io nel mezzo non ci sono mai capitato. 

Forse avrei dovuto frequentare di più  La Compagnia dell'anello. 

Perdonate l'ultima freddura. 


Lasciate ogni speranze o voi ch'entrate.




5 commenti:

  1. Non si capisce molto, ma a mio parere é meglio la superficialità che il troppo pensare costruito a posta per non pensare, il complicarsi la vita per poter dire sono una persona difficile è la più grande presa in giro che possiamo fare a noi stessi. A questo punto meglio la superficialità almeno è autentica.

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  2. " troppo pensare costruito a posta per non pensare " Mi sembra tanto una contraddizione di fondo, puoi spiegarti?

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  3. Spesso costruiamo complicazioni forzate con il solo scopo di nascondere la nostra vera essenza, perché magari troppo debole, diciamo di essere antipatici quando magari siamo solo timidi, diciamo di essere complessi perché ci fa paura la nostra disarmante semplicità, tu dici di pensare troppo ma non potrebbe essere che lo dici per trovare una scusa per non guardare quanto sia semplice la strada che ti fa paura?

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  4. Il senso di quello che voglio dire è che secondo me il mezzo è è molto piu vicino e semplice di quanto uno non voglia credere!

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    Risposte
    1. Il punto del post è un altro e probabilmente non è trapelato.
      Il senso del post riguarda anche ( e soprattutto ) l'incomunicabilità.

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