"La Ruota" è l'equivalente napoletano dell'astinenza , a fare un esempio, sarebbe come se un fumatore che non fuma da 24 ore dicesse : "Stong int a na rot (ruota) assurda".
A dirla tutta, è un termine che ho sentito molto spesso in questi ultimi 15 giorni, probabilmente è la compagnia che è esageratamente esagerata (ma non per questo brutta) quindi è diventata anche una sorta di clichè , questa ruota.
In questo mese qui, su di un'isola poi non tanto lontana dalla mia città natale, ho potuto apprendere diverse cose. Ho conosciuto meglio me stesso e i miei desideri, le mie attitudini fisiche, materiali ,soprattutto mentali, nei confronti delle persone, qualunque sesso esse siano.
Ma la mia fortuna non è stata tanto quella di scoprire meglio me stesso, di scavare dentro e vedere cosa c'è sul fondo, ma più che altro di aver avuto a che fare con altri che mi hanno sbalordito, nel bene e nel male e che soprattutto mi hanno fatto comprendere quanto effettivamente sia in-categorizzabile, avrei preferito dire "una merda" ma è drastico, il mondo. Perché amo molte delle cose che mi offre, dal semplice gusto di una birra alle 4 del mattino , all'ultimo dei divertimenti più sfrenati.
Mi sono state offerte tante cose, ho capito talvolta che spesso è migliore la sensazione del provarci che quella del riuscirci, dell'ottenere qualcosa. E' un piacere provocato dal desiderio e non dall'atto compiuto.
E' la cosa migliore che ci sia. Il fatto è che se si conosce troppo poco, va male, se si conosce troppo , và peggio. Meglio fermarsi nel mezzo , allora.
Odio essere interrotto mentre scrivo, ed è proprio quello che mi è successo, fanculo.
Ad ogni modo, ritornando al discorso di prima, mi sono reso conto di quanto sia debole la mente di un ubriaco, quanto ha la capacità di poter dire tutto in un nano-secondo, di estremizzare e dichiarare tutte i pensieri sotterrati e quanto sia allo contempo umiliante (o causa di pentimento) e facile compiere un gesto che comprometta tutto o rimetta a posto una situazione o semplicemente non cambi un emerito cazzo.
La mente di un ubriaco è allo stato brado , è priva di freni, è solo sincerità è pura coscienza, più di quanto non lo si possa credere. Coscienza. Ma non si parla di una Coscienza come Grillo Parlante, si parla di Coscienza in quanto consci delle cose che si dicono e che si pensano.
Dovremmo essere sempre tutti un po' ubriachi , hanno detto, almeno l'uno accanto all'altro, avremmo il coraggio una volta tanto di dire le cose come realmente stanno e , nel caso, sputarsi nell'occhio a vicenda.
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